Anche in questa occasione torno a scrivervi di un eccellente vino d’oltralpe, più precisamente della zona nota come “Côte de nuits” in Borgogna. Il vino è il Mazis-Chambertin Grand Cru “Cuvée B Vieilles Vignes” 2006 di Dominique Laurent.
Come tutti i grandi vini di Borgogna, è fatto al 100% con uva pinot noir (o pinot nero, anche se sembra superfluo tradurre…). I microclimi delle varie sottozone di quella regione, uniti a terreni particolarmente vocati e ad un’esperienza vitivinicola ormai secolare, permettono di ottenere prodotti eccezionali per eleganza, morbidezza e longevità.
Il pinot nero è un vitigno particolarmente delicato e difficile da coltivare al meglio; è molto soggetto a degenerazioni in pianta e ad attacchi di parassiti e microrganismi. Tuttavia, in Borgogna ha trovato le condizioni ideali per palesare tutte le sue grandissime potenzialità.
Questo vino, perfettamente in linea con le caratteristiche peculari della varietà, si presenta nel bicchiere di un bel colore rosso rubino con riflessi violacei, per nulla carico, ma limpido e trasparente.
Al naso rivela una finezza invidiabile, con predominanza di lampone selvatico, fragola e altri piccoli frutti rossi. Spicca, subito dopo, un evidente sentore di pepe, che sconfina lievemente nell’affumicato, perfettamente integrato con gli altri aromi. Nessuna spigolatura e nessun difetto rivelabile anche lasciando passare del tempo.
Al palato si presenta elegantissimo, con tannini morbidi, setosi… quasi impercettibili (come effettivamente ci si deve aspettare da un grande pinot nero di Borgogna). Si mescolano in una danza coordinata e vellutata il lampone, il ribes ed una leggera affumicatura, che anche in questo caso termina in un finale lunghissimo di pepe.
Un vino di grande levatura di una finezza difficilmente riscontrabile in prodotti di altre zone vinicole, tanto da avermi fatto esclamare, più volte nel corso della serata, la frase che dice sempre un mio carissimo amico, amante dei vini di Borgogna: "Aaaaaah... Le pinot noir..."!!!